Tre striscione da 8mt per 3mt, calati contemporaneamente in una piazza, in una scuola e in un’università di ogni federazione presente sul territorio nazionale: questa l’iniziativa promossa oggi da Azione Giovani per invitare i ragazzi alla manifestazione indetta da Alleanza nazionale per sabato 13 ottobre. Precariato, diritto allo studio, caro-libri, aumento delle tasse negli atenei: sono questi i messaggi che Azione Giovani, Azione Universitaria e Azione Studentesca hanno deciso di lanciare in vista della mobilitazione di sabato. Una protesta particolarmente sentita, che sarà contraddistinta da un unico slogan: contro le caste Rivolta generazionale!. Ci ritroveremo in migliaia a Roma, a piazza Indipendenza per sfilare ancora una volta contro un Governo che considera gli under 35 dei “bamboccioni” a cui negare ogni realizzazione. Abbiamo il dovere di coinvolgere un’intera generazione in una battaglia partecipata in difesa del nostro futuro, al di là degli schieramenti: dagli studenti ai precari, dalle associazione ai movimenti organizzati, insieme ci riapproprieremo di quel valore che è la meritocrazia, perduto da quando il principio di egualitarismo ha sostituito quello di uguaglianza comportando un’omologazione verso il basso. Appuntamento dunque a Roma, sabato 13 ottobre alle ore 13.30: da piazza Indipendenza Azione Giovani lancerà la sua rivolta generazionale con la solita passione e quel pizzico di goliardia che ci contraddistingue.
Io so' testardo c'ho la capoccia dura e per natura non abbasso mai lo sguardo è un'esigenza perché c'ho 'na pazienza da leopardo e so' testardo e non mi ferma gnente vado sempre avanti fino al mio traguardo indifferente e non m'importa gnente se ritardo
io so' de legno e sembro muto e sordo ma le tue parole, sta' tranquillo che me le ricordo e qualche volta me le segno
io so' de coccio quello che dico faccio io so' uno che, comunque vada le promesse le mantiene che poi nemmeno me conviene molto
perché so' un muro e pure se t'ascolto fondamentalmente so' sicuro che la tua vita è appesa a un filo e io c'ho le forbici
però se ancora un po' mi piaci la colpa e dei tuoi baci che m'hanno preso l'anima de li mortacci tua
Io so' De Chirico dico in senso simbolico c'ho un controllo diabolico quasi artistico del mio stato psicofisico e se hai capito, mo' traducilo
e so' tenace perché alla gente piace ma è evidente che con un coltello mi puoi fa' cambia' opinione aho, so' testardo ma mica so' cojone
io so' de marmo ma tu m'hai sbriciolato perché so' testardo fino al punto che so' sempre innamorato pure se tu m'hai già scordato - (e infatti l'hanno vista...) - m'hanno informato!
però se ancora un po' mi piaci la colpa è dei tuoi baci che m'hanno preso l'anima de li mortacci tua
Malgrado le centinaia di firme raccolte nei mesi scorsi dai militanti di Azione Giovani, Areazione e Parioli per la riqualificazione, le istituzioni continuano a chiudere gli occhi di fronte alla vergognosa situazione del ponte, che ogni giorno viene imbrattato, senza ritegno, alla luce del sole.